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Disponibili le classifiche individuali e di società aggiornate al termine della sesta prova ufficiale del Gp di Corsa 2015 (cliccando nel menù principale su Classifiche/Stagione 2015/Gp Sicilia 2015/Grand Prix Corsa 2015/Individuali e Classifiche/Stagione 2015/Gp Sicilia 2015/Grand Prix Corsa 2015/Società).
Foto ASD Noto Barocca

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Il forte atleta del Cus Palermo Alessio Terrasi, allievo del Professore Gaspare Polizzi, è apparso quest'oggi in splendida forma nella veloce mezza maratona di Torino, chiudendo al quarto posto assoluto dietro ai tre keniani Kipkemoi, Mukuria e Kurgat con il tempo finale di 1h06'51", a soli 2" dal suo primato ottenuto nel 2012 a Cremona. Per dovere di cronaca, l'atleta altofontino ha sopravanzato di 2'32" il più conosciuto ed esperto atleta della Monza Marathon Team Danilo Goffi ed è stato il primo atleta europeo a tagliare il traguardo.
Nella foto Turin Marathon: Alessio Terrasi, (il primo a sx con la casacca nera targata Cus Palermo), parte forte dopo lo sparo alla Turin Half Marathon.

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Sono stati 455 gli atleti arrivati al traguardo stamani nella impegnativa ma affascinate tappa di Noto, valevole come 6^ prova ufficiale del 21° Grand Prix di Corsa su Strada. I tanti saliscendi con tratti di strada in basolato e un un pò di caldo hanno messo a dura prova i podisti ed hanno esaltato le caratteristiche degli atleti più potenti e resistenti. La gara si è disputata in un'unica batteria, solo che le donne e le categorie maschili over 65 hanno percorso in totale 4 giri, uno in meno rispetto agli altri. Vito Massimo Catania è stato il vincitore assoluto ed ha percorso 9,5 km circa in 33'41"; seguono in classifica generale i due forti atleti tesserati per l'Universitas Palermo Filippo Porto (34'10") e Leonardo Lunetto (34'28"), Francesco Nastasi (Ortigia Marcia - 34'33" -) e Roberto Scarlata (Atletica Bellia - 34'51" -). Buona la prova del giovane partinicese Lorenzo Abbate, arrivato al finish in sesta piazza assoluta indossando la casacca targata Universitas-Cesd-Pegaso. Tra le donne ha esultato la vittoriosa Elena Terracciano (Archimede - 32'14" -), che ha sopravanzato un plotoncino di atlete costituito (in ordine di arrivo) da Alice Germanà (Marathon Athletica Avola - 33'01"-), Laura Speziale (Sport Nuovi Eventi Sicilia - 33'01" -), Daniela Bongiorno (Sport Nuovi Eventi Sicilia - 33'02" -) ed Elisabetta Bella (Sport Nuovi Eventi Sicilia - 33'02" -). Più indietro troviamo l'atleta trinacrina Rosaria Patti (33'06"). I vincitori della Categorie SM65 e SM70 sono stati rispettivamente Francesco Vinciguerra (Marathon Club Taormina) e Francesco Musmarra (Podistica Jonia Giarre). Concludiamo elencando i nominativi Universitas/Sport Nuovi Eventi che hanno ricevuto le rispettive premiazioni di categoria:
- Categoria SM: 1° FILIPPO PORTO, 2° LEONARDO LUNETTO, 3° LORENZO SALVATORE ABBATE;
- Categoria SM50: 1° CARMELO CANNI';
- Categoria SM55: 2° ELIO AMATO;
- Categoria SF35: 1^ DANIELA BONGIORNO;
- Categoria SF40: 2^ LAURA SPEZIALE, 3^ ELISABETTA BELLA.
Nella foto Siciliarunning: Vito Massimo Catania ed Elena Terracciano festeggiano sul podio con il Trofeo "Salvatore e Francesco Bonfanti" in mano.

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Nel corso della riunione programmatica del Grand Prix Sicilia svoltasi a Calatinssetta, è stato approvato all’unanimità, tra gli altri, il punto 10 del Regolamento del GP Sicilia 2015 che recita: “E’ assolutamente vietato che un concorrente gareggi in una serie diversa dalla propria, anche quando la distanza sia la stessa: in tal caso verrà squalificato. Lo stesso provvedimento sarà adottato nei confronti degli atleti che indossano più di un microchip, che indossano il pettorale in modo non conforme (non visibile o omettendone una parte), che “tagliano” il percorso e che vengono “tirati” da chi non è in gara o che comunque ricevano assistenza fuori dai casi previsti dai regolamenti.” Questo perché: A partire dalla prossima prova dei Grand Prix (trofeo Bonfanti in programma domani a Noto n.d.r.) non saranno più tollerate agevolazioni scorrette da parte di alcuni atleti od atlete che, dopo aver tagliato regolarmente il traguardo, rientrano all’interno del percorso gara, senza averne più il diritto, per “tirare” qualsiasi concorrente. Pertanto i giudici di gara, avendone le prove e/o cogliendo il flagranza il trasgressore, sanzioneranno con la squalifica non soltanto l’atleta che viene tirato da chi non è più in gara, ma anche la “lepre” che in precedenza aveva concluso la competizione in modo conforme al regolamento. Ricordiamo inoltre che è severamente vietato agli atleti che partecipano ad una gara ostacolare con dolo un diretto concorrente del proprio compagno di squadra/amico/parente e pertanto, se colto in flagrante, verrà squalificato. Il referente del settore SM della Fidal Sicilia Ignazio Gagliardi
Fonte Siciliarunning.it |
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