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L'Universitas Palermo, dopo avere tesserato i campioni mezzofondisti l'ex Fiamme Gialle Lorenzo Perrone e Hamad Bibi, acquisisce il nuovo sponsor Gruppo Tecnocasa, la famosa rete in franchising nel settore dell'intermediazione immobiliare numero 1 in Europa da sempre sensibile al mondo dello sport, (basta ricordare tra le tante sponsorizzazioni Cagliari, La Spezia e Parma Calcio, il Getafe in Spagna, ed in tanti altri sport come rugby, basket, pallavolo), che ha deciso, attraverso i suoi rappresentanti in Sicilia, di investire in pubblicità nel mondo dell'atletica scegliendo come partner la società vittoriosa da 14 anni nel Grand Prix Sicilia, l'A.S.Dil. Universitas Pa, per individuare nuovi spazi di mercato nel territorio regionale e dare la possibilità ai giovani di trovare spazio nel gruppo Tecnocasa e di valorizzarli.


Il Palmares di Lorenzo Perrone: 800 metri PB 1:48.5, 1500 metri PB 3:38.52, 3000 metri PB 7:50.48, Campione Italiano Juniores 1500 metri, Campione Italiano Juniores 5000 metri, Campione Italiano Promesse Cross Corto, Bronzo Europei Under 23 1500 metri.

Il forte mezzofondista marocchino Bibi Hamad, vincitore del V Memorial Podistico Salvo D'Acquisto il 20 Settembre 2015. |
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La nuova stagione agonistica del Grand Prix di Corsa e Maratonine vedrà ancora una volta l'adozione delle griglie durante le procedure di partenza gara ma con un'importantissima novità approvata di recente nel corso della riunione programmatica svoltasi a Caltanissetta. Per accedere alla prima griglia basterà infatti aver ottenuto durante la stagione 2015 un tempo di accredito per gli uomini e le donne pari a 37'30"/41'40" nella 10 km su strada e di 1h22'40"/1h31'30" nella maratonina. I tempi di accredito degli atleti che hanno il diritto ad essere ammessi nella prima dovranno essere comunicati tempestivamente dai Presidenti di Società e successivamente verificati dal gruppo di lavoro del Grand Prix Sicilia e sotto la supervisione del responsabile del settore Master Ignazio Gagliardi. Inizialmente verranno comunque stilate due graduatorie iniziali utilizzando come database le gare dei Grand Prix di 10 km e 21,097 km svolte nel 2015. Pertanto il numero degli aventi diritto, che supererà con grande facilità quota 100 in entrambe le graduatorie, coinvolgerà (finalmente...) anche le donne più rappresentative. L'aumento della flessibilità nell'ingresso, richiesta a gran voce nel corso della passata stagione da molti atleti partecipanti, permetterà di avere nelle gare una prima griglia più partecipata scoraggiando allo stesso tempo la formazione di scomodi tappi.
Nella foto Siciliarunning.it: il Responsabile del Settore Senior/Master Ignazio Gagliardi, colui che ha introdotto l'utilizzo della prima griglia nelle gare dei Grand Prix.

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Con la cerimonia di premiazione, che si è svolta ieri presso l’Hotel Garden di Pergusa, si è ufficialmente chiusa la stagione 2015 del Grand Prix di corsa e maratonine. Oltre 300 gli atleti e le atlete che hanno ricevuto almeno un riconoscimento e sala della struttura gremita In ogni ordine di posto, con amici e familiari accorsi per quella che è stata una festa (e mai termine è stato più appropriato) del podismo amatoriale. Tantissime le coppe e i trofei in paio, quantità e qualità, scelte azzeccate da parte di Ino Gagliardi, consigliere regionale della Fidal Sicilia e responsabile del settore master nell’isola, che non si è lesinato nel predisporre un “parco premi” del genere. Premiazione affollata, mille scatti e gran lavoro per gli smarthpone e le macchine fotografiche di coloro che hanno voluto immortalare e spesso condividere immediatamente sui social il momento della premiazione di un loro familiare o amico. A fare da prologo alla consegna dei riconoscimenti (alla regia l’ottimo Antonino Muratore) il momento istituzionale, sobrio e conciso. Presenti, oltre al già nominato Gagliardi, anche gli altri consiglieri della Fidal regionale Giuseppe Giordano e Giancarlo La Greca, i presidenti di Fidal Catania e Siracusa rispettivamente Davide Bandieramonte e Salvo Imbesi e il presidente del comitato regionale della Fidal Sicilia Gaspare Polizzi. Polizzi in apertura ha voluto ricordare Michele Guzzo, atleta del Marathon Monreale scomparso prematuramente nel luglio scorso. Nel suo breve intervento il presidente della Fidal Sicilia ha sottolineato l’importanza nevralgica e strategica, per la federazione, del settore amatori, atleti – ha detto – “che contribuiscono direttamente alle attività delle federazioni (quest’anno si sono svolti nove corsi per preparatori tecnici e sette convegni) e alla promozione del movimento giovanile; master – ha concluso Polizzi – che devono tenere la distanza da quelle manifestazioni irregolari che non sono sotto l’egida della Fidal”. Gagliardi ha ringraziato gli amatori e ha fatto un breve bilancio della stagione passata, confermando anche per la prossima l’utilizzo, opportunamente revisionato, delle “griglie” ed elogiando quelle organizzazioni che hanno predisposto a fine gara un ricco buffet, vero terzo tempo della corsa. Un augurio a tutti è giunto da Pino Giordano che con la sua esperienza e intelligenza sarà anche per la prossima stagione una importante risorsa per il mondo amatoriale in Sicilia. Giancarlo La Greca ha parlato dei circuito del Grand prix come di un tesoro da custodire a fare crescere. “la nostra manifestazione – ha detto – per organizzazione, numero di partecipanti e storia, nulla ha a che vedere con gli altri circuiti regionali organizzati nel resto d’Italia”. Infine Davide Bandiermonte, facendo eco a quanto aveva affermato Gaspare Polizzi, ha ricordato come le risorse di casa Fidal debbano essere messe in campo anche e soprattutto per dare servizi agli amatori, gare omologate, presenza medici, regole e loro rispetto; “diffidate dalle gare che non appartengono alla federazione – ha detto Bandieramonte – ma avvicinatevi alla Fidal e chiedete i servizi che vi spettano. “Tra le altre cose, la Fidal – ha continuato il presidente della federazione etnea – è pronta a varare un ranking nazionale non stadia nel quale i singoli atleti porteranno in dote i punti ottenuti in eventi qualificati e con percorsi certificati”. Questo per dire che l’agonismo (anche a livello amatoriale) deve passare dalla Fidal. In chiusura del suo intervento il presidente della Fidal Catania è tornato a chiedere le iscrizioni on line alle gare che – ha sottolineato – faciliterebbero, velocizzandolo e certificandolo il lavoro di tutti, organizzatori in primis”. Infine Salvo Imbesi nel fare gli auguri per l’imminente stagione 2016, ha parlato della necessità di una maggiore collaborazione tra le federazioni provinciali e quella regionale e della necessità di organizzare al meglio le gare nella stessa provincia, circuiti chiusi, griglie e supporti agli atleti”. Conclusa la fase istituzionale, la lunga sequenza di premiazioni; categoria per categoria hanno sfilato i classificati delle gare di corsa (femminile e maschile). Successivamente le società, Atletica Sicilia al femminile e Universitas Palermo al maschile quelle vincitrici. Poi le graduatorie di maratonina. Anche qui citiamo le società vincitrici, l’Universitas al maschile e l’Atletica Sicilia al femminile. Infine i tanti atleti che hanno preso parte a tutte le gare di corsa o maratonina e finanche (i supefedelissimi) coloro che hanno corso tutte e 20 le prove (12 di corsa e 8 maratonine). Il finale è stato festa allo stato puro con il pranzo, la musica, il karaoke, i balli (in alcuni casi sfrenati) e la torta celebrativa. Il 21° GP di corsa e il 14° di maratonine vanno a braccetto in archivio, all’orizzonte la nuova stagione, il tempo di smaltire le scorie alimentari di fine anno e il 31 gennaio da Acireale si riapriranno le danze…pardon…le corse.
Articolo e foto Siciliarunning.it

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